La Cooperativa

La nostra storia

La storia della Paolo Babini nasce all’inizio degli anni ’70, quando don Mino Flamigni e don Amedeo Pasini vengono mandati dal Vescovo a Forlì, dalla vicina Bertinoro, con il compito di dare vita ad una nuova parrocchia, compito che trasformano in un desiderio semplice e radicale: vivere accanto alle persone, soprattutto a chi attraversa fragilità e difficoltà sull’esempio dell’amico don Oreste Benzi e della sua intuizione semplice e radicale — “dove siamo noi, ci siano anche loro”, gli ultimi, i dimenticati.

Quattro persone abbracciano sorridendo un sacerdote anziano seduto al centro.

Non partono da strutture già esistenti, ma da un appartamento in un quartiere in crescita, scegliendo di abitare tra la gente, ascoltare, condividere. Prima ancora dei progetti, vengono le relazioni. Prima delle opere, la presenza.

Attorno a loro si forma una comunità di giovani e volontari: nascono momenti di incontro, esperienze di condivisione, le prime accoglienze di bambini e ragazzi con storie complesse. È uno stile che contagia: non parlare dei poveri, ma vivere con loro; non proclamare accoglienza, ma praticarla.

Nel 1984 prende forma l’Associazione Paolo Babini, casa comune di volontari e amici dell’opera. Nel 1987 nasce la Cooperativa Sociale, per dare struttura e continuità ai servizi e rispondere in modo sempre più competente ai bisogni emergenti.

Ancora oggi Associazione e Cooperativa camminano insieme: radici comuni, ruoli diversi, stessa missione. Mettere al centro la persona e contribuire a costruire una comunità più giusta e accogliente.

In questa sezione

  • Ritratto di don Mino: un uomo anziano con gli occhiali, sorridente.

    Don Mino

    Don Girolamo Flamigni (1932-2018) per tutti don Mino, è all’origine della nostra storia.

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Abbiamo voglia di sorridere ed entusiasmarci tutti i giorni.

Un mosaico grande e colorato. Un mosaico fatto di tessere che aumentano e si aggiungono con il passare del tempo. Tante tessere diverse, preziose ed uniche.